7+1 errori da evitare per il Tableau Mariage

La versatilià per questo oggetto è tutto: può assumere tante di quelle vesti che anche elencarle risulterebbe faticoso. Ha talmente tante possibilità che è molto probabile trascurare dettagli che invece sono da tenere ben presenti.

Per non incorrere in spiacevoli leggerezze, ti racconto qui quelli che sono gli errori da evitare per la composizione del tableau:

  1. dobbiamo tenere ben presente che il Tableau Mariage ha una specifica utilità: dare informazioni agli invitati su qual è il tavolo a loro assegnato. Evitiamo quindi di immaginare oggetti estremamente scenici che confondono l’invitato e gli fanno perdere il fuoco dell’informazione;

  2. tenendo presente la sua funzione, dobbiamo rendere i testi ben leggibili evitando caratteri eccessivamene articolati;

  3. l’invitato deve avere modo di leggere il proprio nome, il nome del tavolo e ricordarlo: ti consiglio quindi di evitare nomi tavoli troppo complessi;

  4. assegnare nomi troppo lunghi anche, rischia di confondere l’invitato: cerchiamo di essere sintetici e decisi nell’assegnare i nomi ai tavoli;

  5. il nome dell’invitato deve avere una certa leggibilità anche a distanza non ravvicinata: scelgo sempre un testo abbastanza grande da poter essere letto anche da una certa distanza;

  6. sempre in relazione al nome dell’invitato, in linea di massima, cerchiamo di scegliere una regola che aiuti l’invitato a trovarsi tra tanti (spesso più di 200) nomi: consiglio di evitare nomignoli o diminutivi; molto più probabilmente l’invitato si cercherà con il proprio nome intero (Vincenzo piuttosto che Enzo, Giovanna piuttosto che Gianna, Francesca piuttosto che Chicca) e completo di cognome o cognome puntato (suggerisco un Francesca Lubrano o Francesca L. ad un Chicca).

  7. la grafica è importante sicuramente, addolcisce un oggetto che altrimenti sarebbe semplicemente un cartello dell’autostrada, ma attenzione a non eccedere: la grafica non deve superare di importanza l’informazione che il tableau è nato per dare.

  8. l’ultimo, forse quello più importante: il “tableau perfetto”! Ecco, questo anche lo potremmo inserire negli errori da evitare. Cosa intendo per tableau perfetto? Un tableau che coincida perfettamente con la reale distribuzione di tavoli e invitati. Il tableau perfetto è quasi un oggetto mitologico, un unicorno delle nozze. Ambire al tableau perfetto non farà altro che creare molte tensioni e spiacevoli inconvenienti a tutti i soggetti coinvolti: non solo agli invitati, ma anche agli addetti ai lavori e soprattutto: agli sposi. Anche se si realizza un tableau quanto più vicino possibile alla data, come quando gli sposi si affidano al mio lavoro, la composizione dei tavoli potrà cambiare fino al giorno prima, può cambiare fino al giorno stesso o, addirittura, al momento stesso della cena. Questo accade soprattutto in una situazione con tanti invitati: ci sarà sempre un invitato che mancherà per un’influenza dell’ultimo minuto o quello che, al contrario, lo ritroviamo al ricevimento anche se non l’avevamo considerato come ospite (fatti basati su eventi realmente accaduti). Perciò, una buona dose di elasticità nell’accettare delle difformità tra tableau e sedute reali è l’ingrediente necessario per affrontare questi piccoli inconvenienti con la serenità dovuta e godersi al meglio questo giorno irripetibile!

E con il tavolo imperiale come si fa? Ti racconto tutto qui!

Spero di aver rasserenato qualche pensiero con questo articolo;
se hai qualche domanda ti aspetto, sui canali social o per email!

Nel frattempo, vi mando i miei migliori auguri per le vostre nozze!
A presto,

Emanuela
Morgana Paper Design
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Emanuela de Caro